LA PRESIDENTE VALLELUNGA A CAPO DELLE 1000 GUARDIE GIURATE CHE MANIFESTERANNO A ROMA.

ROMA, il Partito Politico Rinnovamento per l’Italia a seguito di una richiesta di sostegno inviata dai Lavoratori Guardie Particolari Giurate (Gpg) di Roma (ATAC e altri) all’attenzione della Presidente Paola Graziella Vallelunga, ha indetto per il giorno 14 Dicembre 2015 alle ore 9,30 a.m fronte Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali una Manifestazione volta all’ottenimento dell’immediata concessione degli ammortizzatori sociali, per i Lavoratori dell’Istituto Metronotte Città di Roma mentre per gli altri IVP Centralpol Sevitalia Sicurezza, Security Service, Italpol e Argo, oltre agli ammortizzatori, essendo presumibilmente grave la condotta elusiva delle società, degli obblighi di legge e contrattuali a danno della collettività, qualora accertata dall’autorità, l’ immediata azione
sanzionatoria con sospensiva cautelativa della LICENZA PREFETTIZIA, per gravi inosservanze del DM 269/10, COD.CIV.,ecc. ecc. Alla Manifestazione parteciperanno le Gpg ed i cittadini che lo desiderano, poiché essa oltre che volta all’ottenimento di specifiche e sacrosante richieste dei Lavoratori, promuove i più alti valori sanciti dalla Carta Costituzionale, valori quali, Dignità, pari condizioni sociali, diritto al Lavoro e Diritto alla Vita, valori che difendiamo ed in cui crediamo fermamente.
A tale proposito il Segretario nazionale del Partito Francesco Maurizio Mulino dice: “Invito pubblicamente tutte le sigle Sindacali presenti sul territorio della Capitale a stringersi intorno ai Lavoratori in questo momento di bisogno ed a tutti i Parlamentari di qualsiasi area politica ad alzarsi dalla Poltrona e scendere in piazza al fianco dei Lavoratori. Possono tutti, a loro piacere contattarci al n. verde 800.810.102 che è immediatamente raggiungibile e gratuito da rete fissa, per esprimersi in merito.

La delegazione dei rappresentanti della Manifestazione è così composta:

Per il Partito Politico Rinnovamento per l’Italia:
Presidente e Portavoce della Delegazione Paola Graziella Vallelunga
Segretario politico nazionale del Partito Francesco Maurizio Mulino
Coordinatore Roma & Area Metropolitano del Partito Ennio Pietrangeli
Coordinatore Delegato Organizzazione Manifestazione Mario Ferrante
In rappresentanza dei Lavoratori:
Alessandro Intreccialagli
Alessandro Sentuti.
Sarà un giorno importantissimo per i Lavoratori ed una grande occasione per riaffermare i valori della nostra Costituzione dice la Presidente Vallelunga che risponde così alla domanda cosa ci aspettiamo dalla Manifestazione?
Auspichiamo che il Ministro Poletti riceva la Delegazione e che ci dia risposte certe e concrete, se ciò non accadesse dimostrerebbe di non avere a cuore i problemi dei Lavoratori lasciandoli con il forte senso di abbandono dalle Istituzioni. Inoltre attendo con ansia di vedere cosa faranno le Sigle Sindacali ed i Parlamentari se accoglieranno l’invito del Segretario Mulino o se si asterranno, staremo a vedere…. se cosi fosse sarebbe un altro forte segnale di menefreghismo nei confronti dei Lavoratori e cittadini della nostra nazione. Approfitto dell’occasione per una doverosa nota di merito nei confronti del Ministro Angelino Alfano da me attaccato in precedenza per altre questioni politiche, lo ringrazio pubblicamente, sia il Ministro che tutto lo Staff del Ministero che hanno lavorato ed accolto la nostra richiesta di istituzione del Tesserino elettronico a valenza nazionale e l’istituzione dell’Albo delle Guardie Particolari Giurate, il loro lavoro è una svolta per alcune delle problematiche del settore per cui ci siamo battuti concretamente conseguendo il risultato sperato.
A seguire la Lettera aperta/Esposto integrale che il Partito ha presentato alle autorità.

PROT.00117/DN/2015-PDR

LETTERA APERTA – ESPOSTO

EMERGENZA NAZIONALE LAVORATORI VIGILANZA PRIVATA

Preg.mo Ill.mo Presidente della Repubblica

On. Sergio MATTARELLA

Preg.mo Ill.mo Procuratore Generale della Repubblica di Roma

Dr PIGNATONE

Preg.mo Ill.mo Ministro dell’Interno

On. Angelino ALFANO

Preg.mo Ill.mo Ministro del Lavoro

On. Giuliano POLETTI

Preg.me Ill.me Istituzioni,

L’Istituto Metronotte di Roma, meramente a titolo esemplificativo, da informazioni ricevute con richiesta di aiuto da GPG Guardie Particolari Giurate di Roma, ci dicono riceveva un interdittiva antimafia il 16 ottobre 2014 e di
conseguenza il Prefetto di Roma predisponeva il ritiro della licenza intimando a tutte le committenze pubbliche di cessare ogni rapporto contrattuale con l’istituto di vigilanza,l’azienda gravemente colpita nelle entrate di liquidità
dichiarava di non poter far fronte al pagamento delle retribuzioni e cominciava a dare acconti a chi ancora era in servizio in quanto il distacco dalle commesse è avvenuto gradualmente in alcuni mesi e contestualmente, provvedeva a
richiedere l’attivazione o meglio l’allargamento a 500 unità lavorative di una vecchia cigs che aveva già in essere per 65 unità; il 09/02/2014 e il 12/02/2014 ricevevano le GPG addetti alle commesse pubbliche i telegrammi che gli
comunicavano la sospensione dal servizio e dalla retribuzione e la messa in cigs senza anticipo da parte dell’azienda,i primi pagamenti avvenivano solo dopo diversi mesi con buona pace di tante famiglie ridotte alla fame,successivamente
l’azienda veniva sottoposta a sequestro preventivo e si instaurava un amministrazione giudiziaria che chiedeva la proroga della cigs di un anno ,domanda che veniva accolta dalla Regione Lazio che trasmetteva gli atti di competenza al Ministero del Lavoro per la definitiva approvazione,ora essendo anche la proroga senza possibilità di anticipo i lavoratori si troveranno un altra volta ad affrontare mesi brutti senza percepire alcun ‘che loro e le loro famiglie.

Si vuole porgere l’accento inoltre su una questione rimasta ancor oggi poco chiara nella sua evoluzione cioè quella del cambio appalto ATAC,in quanto la Metronotte aveva regolarmente aperto le obbligatorie procedure per effettuarlo ma le aziende componenti l’ATI con la stessa hanno posto in essere varie argomentazioni per non assorbire il personale uscente (122 unità) argomentando tale rifiuto con presunte eccedenze nei loro organici che mai sono state verificate nella piena contezza dei numeri in quanto non tenevano conto delle postazioni lavorative occupate poco prima dai due istituti e che avevano nei fatti svuotato la loro eccedenza interna di personale obbligandoli quindi ad adempire all’assunzione dei lavoratori impiegati nella sicurezza della azienda dei trasporti ATAC,Guardie Giurate per altro addestrate da anni di esperienza proprio nel comparto dei trasporti e dotate di tutti i corsi di aggiornamento
professionale necessari allo svolgimento di un cosi’ delicato servizio.

Ricordiamo sempre nella Città di Roma la situazione delle GPG in cui l’Istituto di Vigilanza Centralpol Sevitalia Sicurezza Srl,( in una medesima operazione di cambio appalto, che vedeva sempre coinvolto un noto IVP Romano, componente sempre di un ATI – al secolo SECURITY SERVICE),non ha rispettato poi l’Ordinanza del Tribunale di Roma, eludendo la stessa con l’affittanza di Ramo di azienda da Centralpol a Centralpol Sevitalia Sicurezza, già AIV srl, sempre del gruppo Gelfusa, sulla quale operazione nutriamo fondati dubbi di legittimità, anche verso l’operato della stessa Prefettura, che rilasciò nuova licenza a medesimo soggetto titolare, solo con il fine ipotizzato di non reintegrare i LAVORATORI ancora oggi privi di reddito.

Pertanto venendo meno ai requisiti minimi per il rilascio della Licenza Prefettizia, per cui abbiamo già chiesto la sospensione/revoca della Licenza, chiediamo anche l’intervento dell’autorità giudiziaria, volto ad accertare anche
eventuali reati, per i quali ci riserviamo, nell’interesse diffuso e collettivo, di costituirci parte civile, nei possibili istituendi procedimenti giudiziari.

Vediamo tra l’altro aumentare il numero delle Guardie Particolari Giurate che oggi si trovano alla fame, lavoratori oggi costretti a rivolgersi alla CARITAS per mangiare, questo non solo per colpa della crisi, ma per colpa degli ISTITUTI DI VIGILANZA, che grazie a buchi normativi, forse coperture politiche, carenza di controlli e provvedimenti, in modo impavido continuano a far impresa sulle spalle dei lavoratori e alla faccia delle istituzioni che non riescono a tutelare i diritti dei cittadini sanciti dalla Costituzione di questo stato.

A fronte di quanto sopra chiediamo che le autorità si adoperino di concerto e con immediatezza affinché le GPG coinvolte possano trovare immediato sollievo, in primis attraverso ammortizzatori o contributi sociali fino a risoluzione delle pratiche ancora oggi attenzionate dai Tribunali Romani, oltre che all’attuazione delle misure

necessarie alla sospensione della Licenza per la società CENTRALPOL SEVITALIA SICUREZZA s.r.l., SECURITY SERVICE srl (qualora sia acclarata la teoria della loro illegittima azione imprenditoriale) ARGO srl (qualora anche per essa sia acclarata la teoria della loro illegittima azione imprenditoriale), ITALPOL srl (qualora anche per essa sia acclarata la teoria della loro illegittima azione imprenditoriale); da parte dell’Organismo competente.

P.Q.M.

Chiediamo, di disporre ogni più adeguata misura che riterrete opportuna e quanto ritenuto di giustizia, con subsunzione della fattispecie nel nomen iuris affidata alla saggezza della Vs Autorità Ill.ma ed Ecc.ma, con ogni vittoria di giustizia e di ragione, nei confronti di tutti gli attori ed in esclusiva tutela dei lavoratori, secondo il principio del FAVOR LAVORATORIS, come anche previsto dalle norme ad esempio citate; artt. 4,5 e 24 Lg n°223/91, artt.24 e ss Ccnl di Categoria, ex art.2112 c.c., ex art. 2932 c.c. e non in ultimo quanto riportato dalle Sentenze della, Corte di Cassazione sez. lavoro n°12613/2007, Cass. Sent. 8641/2010 e conf. Sent. 23533/2013 e Cass. Sez. 6 Lavoro ordinanza n. 5507 del 08.03.2011, le quali prevedono “in tema di trasferimento d’azienda, l’effetto estintivo del licenziamento illegittimo intimato in epoca anteriore al trasferimento medesimo, in quanto meramente precario e destinato ad essere
travolto dalla sentenza di annullamento, comporta che il rapporto di lavoro ripristinato tra le parti originarie si trasferisce, ai sensi dell’art. 2112 c.c., in capo al cessionario, dovendosi escludere che osti a tale soluzione
l’applicazione della direttiva 77/187/CE, la quale prevede – secondo l’interpretazione offerta dalla Corte di Giustizia CE – che i lavoratori licenziati in contrasto con la direttiva debbono essere considerati dipendenti alla data del trasferimento, senza pregiudizio per la facoltà degli Stati membri di applicare o di introdurre disposizioni legislative, regolamentari o amministrative più favorevoli ai lavoratori (nella specie la S.C., in applicazione del principio di cui alla massima, ha ritenuto che, a seguito dell’annullamento del licenziamento, sussisteva la legittimazione passiva anche
del cessionario per le richieste del lavoratore relative al ripristino del rapporto di lavoro, escludendo la necessità di una pronuncia pregiudiziale della Corte di Giustizia) Pertanto riteniamo anche, in ragione della intercorsa locazione del ramo d’azienda da Centralpol s.r.l. a Sevitalia Sicurezza s.r.l. ed in forza della applicazione dell’art. 2112 c.c., sia la Sevitalia Sicurezza s.r.l. ad operare la legittima reintegrazione nel posto di lavoro, in qualità di attuale società cessionaria del ramo d’azienda ceduto e tenutaria dei titoli di polizia in luogo della cedente Centralpol s.r.l., confermando per il resto la ordinanza predetta ed opposta emessa dal Tribunale di Roma, sez. Lavoro – Dott.ssa Canè in data 10/11.02.2015 e quindi , ferma la reintegrazione, ordinando d’autorità alla Centralpol s.r.l. e/o la Sevitalia Sicurezza s.r.l. quale cessionaria del ramo d’azienda di procedere con il ripristino dei rapporti illegittimamente interrotti, pena la sospensione/ revoca della Licenza Prefettizia.

Altresì, riguardo le GpG Metronotte di Città di Roma e società collegate, come anche per i lavoratori Centralpol Sevitalia Sicurezza sino a reintegra, chiediamo l’immediata concessione degli ammortizzatori sociali, mentre per gli altri IVP Security Service, Italpol e Argo, essendo presumibilmente grave la loro condotta elusiva degli obblighi di legge e contrattuali a danno della collettività, qualora accertata dall’autorità, chiediamo immediata azione
sanzionatoria con sospensiva cautelativa della LICENZA PREFETTIZIA, per gravi inosservanze del DM 269/10, COD.CIV.,ecc. ecc.

Concludiamo, chiedendo altresi, l’accertamento di condotte omissive, eventualmente riscontrate, non a garanzia istituzionale dei lavoratori del comparto, a carico di eventuali altri soggetti.

Questa Segreteria Politica, per mezzo del proprio Presidente e collaboratori, si rende disponibile sin da ora per partecipare ad un tavolo istituzionale tra tutte le parti, con la presente anche ufficialmente richiesto.

In attesa di un Vs doveroso e tempestivo riscontro, visto l’ALLARME SOCIALE, visto che le GpG solo a ROMA in emergenza occupazionale sono più di 1000 (mille) e questo è inaccettabile, si preavvisano, libere manifestazioni politiche e/o Sindacali, scioperi e cortei della categoria, anche in collaborazione con le parti sociali, su tutto il territorio nazionale. In linea con le affermazioni del Primo Ministro Matteo Renzi che più volte ha affermato che le attività del Paese non devono fermarsi ma continuare nonostante lo stato di emergenza ISIS che attraversa il Paese.

Prima Manifestazione politica per la tutela dei diritti Costituzionali del Comparto Guardie Particolari Giurate, aperta alla partecipazione di tutti i cittadini che difendono valori quali Dignità, pari condizioni sociali, Lavoro e Diritto alla Vita, verrà indetta dallo scrivente Partito Politico per LUNEDI’ 14 DICEMBRE 2015.
Roma lì, 02 Dicembre 2015

Partito Politico Rinnovamento per l’Italia

IL Coordinatore Nazionale del Partito Dipartimento Politiche per le OO.SS. e per il Lavoro
(Ennio Pietrangeli)

IL Coordinatore Nazionale del Partito Dipartimento Nazionale Sicurezza e Difesa Osservatorio Nazionale GPG
(Rossano Madia)

IL Segretario Nazionale del Partito
(Francesco Maurizio Mulino)

IL Presidente del Partito
(Paola Graziella Vallelunga)

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