Di Maio e il centrodestra sono la svolta per gli Italiani… oppure Di Maio e il PD? sx e dx insieme nell’unità…

I Partiti di Di Maio, di Salvini, di Meloni e del PD di Martina, attraverso le  TV, le Radio ed i  Giornali nazionali a loro vicini, cosa ci stanno propinando?

Che il movimento 5 stelle fosse un partito di sinistra mi era ben chiaro, meno chiaro, il loro programma politico che

Read moreDi Maio e il centrodestra sono la svolta per gli Italiani… oppure Di Maio e il PD? sx e dx insieme nell’unità…

Referendum per le Autonomie: Maroni: Voto elettronico RPI scrive a Mattarella e chiede annullamento del Referendum in Lombardia

Comunicato:

Referendum per le Autonomie: Maroni: Voto elettronico RPI scrive a Mattarella e chiede annullamento del Referendum in Lombardia.

La Presidente Graziella Vallelunga (Paola) ed il Segretario politico nazionale Francesco Maurizio Mulino di RPI Rinnovamento per l’Italia (Sostenitori della nazione), hanno scritto oggi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiedendo l’annullamento del Referendum per le Autonomie in Lombardia.

Le motivazioni:

La tematica dell’Autonomia delle Regioni a noi sta a cuore, pensiamo che lo Stato abbia concesso sin troppo alle Regioni in termini di autonomia, a scapito dell’Amministrazione Politica-economica centrale dello Stato, ma lasciando correre

Read moreReferendum per le Autonomie: Maroni: Voto elettronico RPI scrive a Mattarella e chiede annullamento del Referendum in Lombardia

GLI ITALIANI METTONO KNOCKOUT RENZI REFERENDUM COSTITUZIONALE VINCE IL NO.

04 dicembre 2016 Referendum Costituzionale vince il NO con circa 20 punti percentuali di scarto, una batosta per Matteo Renzi che suona come un kNOckout, un montante al mento messo a segno, da tutti i Partiti di opposizione, da quella sinistra che si è opposta alla Riforma costituzionale e dai numerosissimi comitati del NO che hanno goduto del supporto palese dei cittadini italiani che con grande affluenza alle Urne hanno decretato la stratosferica vittoria del NO. Rinnovamento per l’Italia con la Presidente Paola Graziella Vallelunga ed il Segretario nazionale Francesco Maurizio Mulino erano in prima linea smascherando le bugie di una presunta riforma che non faceva il bene del Paese ma che lo avrebbe catapultato in un Regime monopartitico sotterrando la democrazia della Repubblica. Ora tocca al Presidente Mattarella presentare agli italiani una soluzione, ma nutriamo dubbi circa il fatto che il fattore predominante delle possibili soluzioni che proporrà il Presidente della Repubblica, siano nel concreto dettate dalla volontà di fare il meglio per l’Italia piuttosto che ciò che conviene a quella parte politica a lui vicina.
La Presidente Vallelunga ed il Segretario Mulino così rispondono alle seguenti domande:

A seguito del risultato clamoroso del Referendum costituzionale come commentate la vittoria del NO?

Vallelunga: Renzi a casa a mezzanotte.. ci ha fatto anticipare il brindisi di “Capodanno” la Costituzione è salva!
Mulino: Una batosta cercata e trovata da Renzi e dal suo Partito, almeno quella parte che lo sostiene, il Popolo ha sancito il grande valore della ns Costituzione, non si può cambiarla con cotanta semplicità, senza la necessaria condivisione tra le forze politiche, senza che il Popolo abbia la certezza su cosa si va a cambiare.

La Cancelliera Merkel si dice dispiaciuta per Renzi?

Vallelunga: Qualcuno le dica che siamo italiani non Tedeschi, Lei è dispiaciuta… noi… NO!
Mulino: Chiaramente la Merkel è vicina al suo collaboratore, ma gli italiani sono “vicini” all’Italia.

Renzi a fatto bene a dimettersi?

Vallelunga: Atto doveroso.
Mulino: Unico atto possibile, da un lato mantiene quanto già promesso, dall’altro rimette in mano al Presidente della Repubblica il peso delle decisioni post Referendum. Ma mi lasci dire che Renzi non può minimizzare, non gli è concesso, non ha perso Renzi ma il PD quanto meno quella parte di PD che lo ha sostenuto, un simile plebiscito non è imputabile ad un solo uomo, ma ad un Governo mal “ACCOZZATO” ed a quella parte politica che lo ha sostenuto.

Cosa farà il Presidente Mattarella?

Vallelunga: Credo che prenderà tempo, io vorrei ci mandasse subito al voto rispettando la volontà del Popolo che non vuole questo Governo.
Mulino: Il risultato è chiaro, come l’America a votato Trump, l’Inghilterra si è espressa con la Brexit anche l’Italia chiede maggior autonomia dello Stato rispetto l’Europa, Un Governo misto come quello di Renzi va in una direzione opposta alla volontà popolare e questo mi sembra lapalissiano, pertanto mi aspetto che il Presidente figura Istituzionale qual è non accampi più vie imponendo un ulteriore Governo non votato.

Quali scelte farà ora Rinnovamento per l’Italia?

Vallelunga: su due piedi non posso rispondere a questa domanda, ci riuniremo dopo le decisioni ufficiali del Presidente Mattarella e valuteremo con molta attenzione.
Mulino: Si aprono diversi scenari, valuteremo ma sempre nel rispetto di ciò che contraddistingue Rinnovamento per l’Italia, la LEALTA’ verso il Popolo.

VALLELUNGA CHIEDE IL RINVIO DELLE ELEZIONI REGIONALI

Graziella Vallelunga Presidente del Partito politico Rinnovamento per l’Italia ed il Segretario nazionale Francesco Maurizio Mulino, con una nota inoltrata all’attenzione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed al Ministro Angelino Alfano chiedo il rinvio delle elezioni Regionali ad ottobre 2015 oppure in alternativa a luglio 2015 ma con la riduzione del numero di sottoscrittori indispensabili ai fini della presentazione di Liste elettorali per i Partiti non presenti nelle istituzioni ad 1/3 delle firme attualmente necessarie. I Partiti non presenti nelle Istituzioni sono già sufficientemente discriminati dalla legge rispetto ai Partiti con rappresentatività nelle Istituzioni dice Francesco Maurizio Mulino e continua dicendo : credo che questo sia già sufficiente, la Democrazia non è e non deve essere considerata un optional ma un dovere Costituzionale e morale.

VALLELUNGA CHIEDE IL RINVIO DELLE ELEZIONI REGIONALI

Agenflash.it: Vallelunga chiede il rinvio delle elezioni regionali
Come ormai spesso accade noi come altri, siamo vittime di ingiustizia,
gli Enti preposti in questo caso le Amministrazioni Regionali ritardano
nei loro adempimenti obbligando tutti i Partiti neo nati e le Liste
realmente civiche a fare una “corsa contro il tempo”. Le Istituzioni
Regionali o per meglio dire i Presidenti uscenti delle Regioni al voto,
hanno indetto la data di inizio degli adempimenti per la presentazione
delle Liste elettorali appena 20/30 giorni prima della data ultima
fissata per la presentazione delle Liste elettorali, ad esempio la
Campania le ha indette il 09 aprile con presentazione delle Liste entro
il 01 Maggio 2015 alle ore 12,00, termine ultimo per presentare le Liste
alla competizione elettorale, 22 giorni di tempo per raccogliere circa
12000 firme di sottoscrittori mentre sulla gazzetta ufficiale in palese
contrasto si evidenziano 60 giorni di tempo per effettuare gli
adempimenti mentre la legge nazionale con maggior cognizione di causa
concede giustamente 180 giorni. Tale sistema non solo ci penalizza in
maniera incostituzionale, ma promuove a nostro parere la pessima pratica
delle famose firme false cioè quelle raccolte senza la presenza di un
funzionario abilitato all’atto delle sottoscrizioni se non addirittura
dati e firme presenti in data base stampati e successivamente
illegalmente autenticati. Un sistema che danneggia la Democrazia, un
sistema che nuoce ai cittadini che hanno il diritto Costituzionale di
unirsi per presentarsi alle competizioni elettorali. Inoltre tale
atteggiamento lascia spazio a molti dubbi, dubbi attinenti alla buona
fede di chi ha promulgato la norma lasciando appena 22 giorni di tempo
per gli adempimenti. Noi del Partito Rinnovamento per l’Italia non ci
stiamo a subire in silenzio la grande ingiustizia che ci discrimina
fortemente, e per tali motivazioni abbiamo deciso di scrivere in data
odierna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiedendo il
suo intervento quale Garante della Costituzione ed al Ministro Angelino
Alfano chiedendo che la data per le elezioni Regionali sia posticipata
almeno ad ottobre (sempre nei 180 giorni) affinché anche noi si possa
esercitare i nostri sacrosanti diritti Costituzionali di competere con
Le nostre Liste elettori.
ecco il testo della missiva trasmessa:
—– Messaggio Originale —–
Da: esecutivonazionale@pec.centrodestraitalia.eu
A: protocollo.prefve@pec.interno.it, protocollo.prefna@pec.interno.it,
protocollo.centrale@pec.quirinale.it, caposegreteria.ministro@interno.it
Inviato: Tue, 14 Apr 2015 18:51:01 +0200
Oggetto: Richiesta di rinvio della data fissata delle Elezioni Regionali
Ill.me Istituzioni,la Regione Campania così come il Veneto hanno Emanato il decreto di convocazione dei comizi da parte del Presidente delle rispettive Giunte e sue pubblicazioni nelle Gazzette Ufficiali con molto ritardo rispetto agli annunciati, dai decreti Regionali, 60 giorni antecedenti la data fissata per le elezioni Regionali,
Tali comunicazioni sono apparse sul sito della Regione Campania il 9
Aprile 2015 mentre su quello della Regione Veneto il 02 Aprile 2015
circa.
La data ultima di Presentazione delle Liste elettorali è stata fissata
per il 30 Aprile/01 Maggio 2015 è pertanto non in linea con i 60 giorni
di tempo citati dai rispettivi decreti Regionali di Campania e Veneto
così come presumibilmente di altre Regioni.
In sintesi chi ha fissato le predette date lo ha fatto a mio avviso, in
maniera faziosa allo scopo, di non consentirci di raccogliere le firme
dei sottoscrittori necessarie alla presentazione delle nostre Liste
elettorali nei tempi utili, cioè appena 20/30 giorni di tempo sono
quelli concessi e non i 60 giorni come su descritto (ricordo che una
legge meglio pensata concedeva 180 giorni di tempo per gli adempimenti).
Per le motivazioni su espresse ci appelliamo alla Carta Costituzionale
della Repubblica Italiana, oltre che al buon senso, nel Chiedere a Lei
Presidente della Repubblica di adempiere ai suoi doveri di Garante, ed a
Lei Ministro degli Interni di posticipare la data prevista per le
Elezioni Regionali dal 31 maggio 2015 ad almeno il 30 ottobre 2015 o
data ritenuta idonea nei tempi, concedendo così a tutti coloro che lo
desiderano di raccogliere le firme dei sottoscrittori nei termini
previsti dalla legge ed in maniera da concedere anche a noi il
sacrosanto diritto Costituzionale di poter presentare le nostre Liste
alle competizioni elettorali Regionali 2015.
Tali sottoscrizioni rammento devono essere svolte alla presenza di
pubblico ufficiale autorizzato e non diversamente, come svariate volte
accaduto in passato per soggetti poi stati attenzionati dalle
Magistrature, siamo comunque certi che chi vigila nel merito saprà farlo
con capacità è professionalità e pertanto gode della nostra personale
fiducia. In attesa di una Vostra risposta Ill.me Istituzioni Vogliate
gradire i nostri cordiali saluti.
Partito Politico
Rinnovamento per l’Italia
Promotore del Raggruppamento politico
Centrodestra per l’Italia
La Presidente
Graziella Vallelunga
Il Segretario Politico Nazionale
Francesco Maurizio Mulino

it Italiano
X
Vai alla barra degli strumenti