Milano: Vallelunga e Mulino: Marco Granelli si alzi dalla poltrona e verifichi la raccolta rifiuti e la viabilità.

Milano: Vallelunga e Mulino: Marco Granelli si alzi dalla poltrona e verifichi la raccolta rifiuti e la viabilità.

Lettera aperta

all’Assessore di Milano alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli

Assessore Granelli, sospettiamo che Lei percorra di rado le strade di Milano e pertanto non riesce a rendersi conto delle varie problematiche del territorio, per tale motivo la informiamo che Milano è una città caotica e molto trafficata, molti sono i residenti che si spostano per esigenze varie da un punto a l’altro della città, tantissimi arrivano dai comuni limitrofi e da altri comuni italiani, poi ci sono coloro che arrivano da altri Stati in visita o per affari, ciò crea un traffico eccessivo in orari diciamo d’ufficio, in particolare ci riferiamo alla fascia oraria mattutina. Se Lei Assessore in questa fascia oraria dovesse decidere di alzarsi dalla poltrona del suo ufficio e farsi un giro per la città , noterebbe, come abbiamo fatto noi, che ogni mattina intorno alle ore 09,00/10.00 i camion della raccolta dei rifiuti urbani rallentano notevolmente il traffico facendo incazzare non poco i cittadini automobilisti oltre che chi per strada ci lavora come i tassisti (e clienti) ad esempio. Ora non parliamo dell’impatto d’immagine nel vedere i camion raccogliere i rifiuti o del male odore, e a tal proposito ci soffermiamo perché non si capisce il sistema in uso, passano due camion, uno raccoglie l’umido l’altro raccoglie tutto il resto, carta, plastica e misto, ma a Milano non facciamo la raccolta differenziata? quale è il senso della cosa? per quale motivo i cittadini devono avere l’onere di dividere i rifiuti se poi vengono raccolti tutti insieme? per quale motivo la raccolta fatta come dovrebbe essere fatta, non avviene in orario notturno? Assessore Granelli la notte le strade sono molto più libere ed i camion non intralciano nessuno, sono scarsamente visibili poiché di notte generalmente i cittadini dormono e così facendo Milano avrebbe un risveglio con le strade libere dai camion e dai rifiuti. Potreste cortesemente evitare di fare “una scarpa ed una ciabatta” come sta accadendo e gestire il servizio facendolo in maniera intelligente, i milanesi pagano per avere “due scarpe” e magari chissà in un futuro un servizio di gestione rifiuti e viabilità all’avanguardia.

In sintesi Assessore Marco Granelli Le chiediamo di:

  1. uscire dall’ufficio e verificare personalmente il rallentamento al traffico che producono i camion per la raccolta rifiuti.
  2. verificare il sistema di raccolta rifiuti, nello specifico se i camion fanno la raccolta rifiuti differenziata oppure no.
  3. attivare il sistema di raccolta rifiuti nel notturno in sostituzione a quello diurno.
  4. investire affinché il sistema di raccolta rifiuti sia affiancato da un servizio di pulizia veloce da svolgersi contestualmente alla raccolta rifiuti (mandate di notte i camion a raccogliere i rifiuti seguiti da chi pulisce l’area dopo che i rifiuti sono stati raccolti).

Se poi l’opposizione di centrodestra presente in Consiglio comunale, Lega nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia facessero il proprio lavoro all’insegna del benessere per la città e per i cittadini, invece che continuare ad annuire alle necessità del PD e del Sindaco Beppe Sala, i cittadini potrebbero anche pensare di ringraziare la classe politica comunale per il suo operato (utopia vero?).

Rinnovamento per l’Italia

La Presidente G. Vallelunga

Il Segretario nazionale F.M. Mulino

MULINO: RIVOLTA D’ADDA – IL SINDACO CALVI SPIEGHI PERCHÈ SPRECA IL DENARO DEI CITTADINI

LETTERA APERTA
Francesco Maurizio Mulino segretario nazionale del Partito Rinnovamento per l’Italia chiede al Sindaco Calvi che senso ha spendere denaro pubblico per dipingere le strisce blu in Piazza Vittorio Emanuele II, per far parcheggiare le auto, se poi il Sindaco affitta questi spazi ai Bar per metterci tavolini? il Sindaco dovrebbe di tasca propria, restituire alle casse comunali il denaro speso inutilmente, quei parcheggi non sono utilizzare dagli automobilisti perché concessi in uso ai bar a pagamento, mi spieghi allora che senso ha far dipingere quegli spazi con destinazione d’uso di Parcheggi a pagamento se poi vengono utilizzati per metterci tavolini? soldi dei cittadini sprecati. In quel lato della Piazza, mancano i posti auto per gli automobilisti, l’unico posto utilizzabile è riservato alla fermata e sosta di chi espone il tagliando di portatore di disabilità, se fossi malpensante penserei che Calvi lo fa di proposito mandando poi la Polizia Locale a fare Multe, non voglio pensare sia così altrimenti sarebbe molto grave. A mio avviso è meglio fare le strisce blu altrove e lasciare appositi spazi dedicati ai commercianti di fianco alla Chiesa.
Gli agenti della locale poi elargiscono multe agli automobilisti che si fermano nell’unico posto disponibile riservato ai portatori di disabilità, ma non vedono le auto parcheggiate per giornate intere in divieto, nelle vie comunicanti con la piazza, non vedono che il passaggio dei diversamente abili o delle carrozzine è pericolosamente ostruito dai tavoli del Bar Tabacchi e della Pasticceria a fianco del Tabacchi, li le multe non le fanno? gli agenti della Locale non vedono la pericolosità per i pedoni e per i diversamente abili che sono obbligati a passare nel bel mezzo della strada? Il Sindaco Calvi rimpingui le casse comunali per lo spreco di denaro fatto e la smetta di disegnarsi la vigente normativa sulla sicurezza a suo piacimento, attuando la sicurezza sulla viabilità con modifiche urgenti rispetto allo stato attuale. Attenderemo che il Sindaco agisca, ma se non lo farà siamo pronti a presentare un Esposto alla Guardia di Finanza ed al Prefetto, chiedendone l’intervento, anche per sanare una situazione ad opera della Locale che “vede solo quello che vuole”, omettendo di multare il Bar gestito da extracomunitari vicino al Palazzo comunale che ostruisce di continuo il passaggio con i suoi tavolini, così come fanno il Bar Tabacchi e la Pasticceria ed il Bar in via C. Battisti.
Inoltre qualcuno mi spieghi il senso della Pista ciclabile e dell’area pedoni lungo la via C. Battisti, affittata ad un Bar? mi spieghi anche perché la locale tanto solerte a far multe a chi si ferma una manciata di minuti come è successo a me sabato, dopo aver fatto circa 500 km sotto il sole, in autostrada, mi sono fermato in piazza a Rivolta, nell’unico spazio disponibile (gli altri Calvi li ha affittati ai Bar) destinato ai portatori di disabilità, ero disidratato dal caldo orrido e dal lungo viaggio fatto in macchina, erano le 22,00 circa ero davanti la mia auto, quando uno degli agenti della locale, dopo avermi chiesto i documenti, con intenzione di fare la multa, poi mi dice che mi conosce e mi minaccia dicendomi “vada via altrimenti qui finisce male”, che significato avranno avuto quelle parole? “qui finisce male”? a prescindere la legittimità o meno della multa, o voluto pensare che quella frase era riferita al fatto che se non spostavo immediatamente la macchina l’agente mi avrebbe fatto la multa, agevolazione inaccettabile, e così gli ho risposto spiegandogli il motivo della mia fermata e che se riteneva di dovermi fare la multa di procedere a fare il verbale, ma che non sono tipo ne da subire minacce, ne da venir meno a discutibili mie responsabilità, chiesi anche al collega dell’agente di chiamare i carabinieri perché un agente di polizia locale non deve ne agevolare ne minacciare nessuno, ho ritiene che un auto sia in multa oppure no, il collega si è categoricamente rifiutato di chiamare i Carabinieri, mi chiedo il perché? comunque, gli agenti mi fanno la multa ed io ho deciso di non contestarla facendo dono dei miei denari circa 60,00 euro della multa, alle casse comunali, denari che come tutti i proventi da multe automobilistiche dovranno essere spesi dal comune per le strade e la sicurezza stradale, magari in via Franziche, mettendo uno specchio per vedere le auto in arrivo dalla careggiata e strisce bianche per i pedoni, non certo per fare piste ciclabili o parcheggi a pagamenti di fatto destinati all’esclusivo uso di alcuni Bar. Da un lato si sperpera il denaro pubblico dei cittadini per il rifacimento delle strisce, dall’altro si lascia un alone di mistero… . Egregio Sindaco Calvi è tutto da rifare, strisce blu, limiti di velocità in Piazza, attraversamento pedonale da spostare ecc… compreso parte del piano della viabilità. I commercianti hanno il diritto di avere spazi per incrementare le loro attività ed il comune è giusto che li sostenga, però anche gli automobilisti hanno diritto di avere parcheggi se pur a pagamento, così come i pedoni, le donne con carrozzine ed i diversamente abili hanno il sacrosanto diritto di muoversi per la città in Sicurezza senza rischiare di essere investiti da un’auto perché obbligati a passare nel bel mezzo della carreggiata, le barriere architettoniche vanno abbattute non incrementate, persino le strisce pedonali (adiacenti al Tabacchi) sono mal congeniate e andrebbero fatte altrove. La Polizia Locale invece dovrebbe smetterla di avere “due pesi e due misure” e il Sindaco ne sia garante.
La Presidente del Partito Paola Graziella Vallelunga aggiunge la sua : ‘ la Polizia Locale, in merito alle multe in una città ,ha il dovere di vigilare sulle auto in sosta ma deve permettere all’automobilista la contestazione immediata ” tenendone conto” e dovendo addirittura cercare nelle adiacenze l’autista… Nel caso del Segretario Mulino non si dovevano neanche ” disturbare ” a cercarlo perché era davanti l auto ,pertanto l’auto non era ne incustodita ne abbandonata ne parcheggiata ma solo in fermata , era sufficiente che la Locale invitasse al semplice spostamento dell’auto senza troppi “teatrini” pertanto la multa mi appare illegittima e contestabilissima….IL Segretario ha scelto di non contestarla per regalare i soldi al Sindaco per il rifacimento di alcune parti delle strade e ha fatto bene, ma avrei un altro di suggerimento da dare al Sindaco Calvi, se dispone di qualche euro in Comune piuttosto che spenderlo a decorare strisce cui poi cambia la ” destinazione d ‘uso” se ci tiene tanto all’ immagine della piazza obbligando alcuni imprenditori /esercenti a non mettere alcune cose perché non omogenee ( tipo tenda parasole, o altro ) di investire egli stesso come amministrazione comunale sulla piazza e piuttosto che obbligare a mettere o non mettere una cosa a chi comunque in città produce reddito di aiutarlo economicamente ad omogeneizzare la piazza destinando come amministrazione un pò di denari per abbellire la piazza stessa con il fine di richiama turisti del resto un Sindaco non deve pensare solo al pareggio di bilancio… ma anche a “produrre reddito” e i turisti sono una buona “risorsa” per tutti..
Partito politico Rinnovamento per l’Italia
sede nazionale di Rivolta d’Adda
Il Segretario nazionale
Francesco Maurizio Mulino
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