Digitalizzazione, Intelligenza Artificiale e Infrastrutture Cosa sta accadendo

L’avvento dell’Intelligenza Artificiale e la digitalizzazione rapida rischiano di trasformarsi in strumenti subito subiti passivamente, privi di reali vincoli di trasparenza e gestiti senza una reale competenza direttiva da parte degli utenti e delle istituzioni. La posizione di Rinnovamento per l’Italia: L’innovazione tecnologica deve essere governata con fermezza agendo su due profili ben precisi:

Il profilo tecnologico ed etico: Le IA devono sottostare a vincoli legali rigorosi e alla creazione del RIEC (Registro degli Errori Commessi), un sistema in cui l’IA registra, analizza e corregge quotidianamente i propri errori con le relative soluzioni, garantendo trasparenza e affidabilità.

Il profilo umano e formativo: Occorre superare la logica dell’uso passivo (“fammi questo”). L’IA non va semplicemente usata, va diretta. Lo Stato deve promuovere competenze che insegnino a dialogare correttamente con le tecnologie, ponendo l’accento sulla qualità del supporto strategico e concettuale anziché sul mero risparmio di tempo o sulla quantità numerica.

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